Vi piacciono gli orecchini?

Quanti di voi hanno giocato almeno una volta a fare gli orecchini di ciliegie con la propria figlia o innamorato/a? Beh, è arrivato il momento di farlo.

Le ciliegie si raccolgono in tutta Italia, e tutte in contemporanea come vuole la particolare e breve stagione di questo frutto.

è ora in piena maturazione, e predilige quasi per forza un consumo locale.

Se anche le ottime ferrovia della Puglia e le vignola emiliane sono per esempio due varietà che resistono bene al viaggio, nulla restituirà il gusto e le sensazioni di ciliegie colte e consumate nel minor tempo possibile: diciamo massimo 12 ore.

Gli stessi vecchi di Vignola lo sottolineano: «Se volete sentire il vero gusto delle nostre ciliegie dovete venire a mangiarle qui, altrimenti poi cambiano sapore e sembrano un’altra cosa». 


Ogni zona in Italia ha le sue eccellenze: le vesuviane sono più piccole ma un concentrato di dolcezza, le grandi di Pecetto in Piemonte stanno riscuotendo sempre più successo.

Oggi si va da  di 7-10 al chilo per quelle di pezzatura maggiore, ma le medio-piccole si possono attestare anche a 3.

Certo, non sono la stessa cosa, perché a differenza di altri frutti in cui la taglia non è rilevante per il sapore, per le ciliegie questo fattore ha un certo peso e il prezzo maggiore è dunque giustificato.

tratto da: Slowfood.it

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